Urbino, incredibile città d'arte dell'entroterra marchigiano, uno scrigno di opere d'arte e d'architettura rinascimentale, la “città ideale” il cui centro storico è tutelato come Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Una città dai tratti medievali, ridisegnata secondo i canoni rinascimentali come voluto dai Duchi di Montefeltro, che per realizzare il loro progetto di “città ideale” si circondarono di artisti e maestri d'arte e architettura dell'epoca dando loro spazio e fondi. Adagiata suoi dolci colli delle Marche in posizione panoramica e circondata da vigneti e campi di girasoli, Urbino racchiude in sé palazzi, musei, chiese e opere d'arte degne delle grandi capitali europee, sembra anzi quasi impossibile che una città così piccola possa conservare un numero così elevato di bellezze artistiche. Passeggiando per le vie di questa città marchigiana se ne coglie il fascino e la perfezione, si rimane rapiti da scorci e piazzette perfettamente disegnate, chiese di varie epoche che testimoniano la crescita e lo sviluppo di questo antico Ducato.

Da non perdere ad Urbino

Ecco alcune cose assolutamente da non perdere ad Urbino:

Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale

Il Palazzo Ducale, il cuore pulsante del Rinascimento italiano, la casa dei mecenati che vollero far crescere la loro città trasformandola nel capolavoro che oggi possiamo ammirare. Questa dimora ducale è in realtà una piccola città fortificata integrata nella città, edificata a partire dal 1444. Oggi circa 80 stanze di questo maestoso palazzo ospitano la Galleria Nazionale delle Marche con opere di Raffaello, Tiziano e Piero della Francesca. La collezione raccoglie opere dal 1300 al 1600, in prevalenza dipinti ma anche mobili, sculture, arazzi e disegni. Le opere principali si trovano al primo piano, divise tra gli appartamenti dove il Duca e la sua famiglia vivevano. L'Appartamento del Duca ospita i due principali capolavori della Galleria, opere di Piero della Francesca: la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia. Nello Studiolo del Duca e in diverse sale di rappresentanza sono esposte la “Città Ideale”, la Comunione degli Apostoli di Giusto di Gand e la Profanazione dell’Ostia di Paolo Uccello, non potevano poi mancare le opere di Raffaello, grande pittore urbinate.


Casa di Raffaello

Il grande pittore ed artista Raffaello Sanzio nacque ad Urbino nel 1483 e trascorse la sua infanzia formandosi nella bottega del padre, artista alla corte di Federico da Montefeltro. La casa natale, oggi proprietà dell'Accademia Raffaello, ospita alcune opere originali giovanili del pittore urbinate.

Oratorio San Giovanni a Urbino

All'esterno l'edificio può apparire poco interessante ma all'interno si rivela un vero e proprio capolavoro con un ciclo di affreschi dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino risalente circa al 1400. Al centro troneggia la “Crocifissione” che copre tutto l’abside e rapisce per i numerosi dettagli curatissimi che rappresentano un'umanità sofferente e disperata ai piedi della croce.

Duomo di Urbino

Il Duomo di Urbino, in stile neoclassico, è l'edificio religioso più importante della città e assolutamente da visitare sono le grotte sotterranee che nel corso dei secoli hanno ospitato misteriose confraternite e dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, sono state nascoste le opere del Tesoro della Basilica di San Marco di Venezia. Qui sotto si trovano diverse cappelle e il Corridoio del Perdono, luogo di pellegrinaggio durante il Lunedì di Pasqua.

Rampe Elicoidali e Teatro Raffaello a Urbino

Urbino è costruita prevalentemente seguendo linee verticali, il centro è in salita e vi si accede tramite strette stradine. Il Duca Federico di Montefeltro, per proteggersi e tutelarsi, fece costruire proprio ai piedi dei Torricini di Palazzo Ducale un bastione e all'interno di esso delle rampe elicoidali, una magnifica opera di ingegneria. Usando queste avveniristiche rampe il Duca poteva raggiungere le stalle ducali direttamente dal Palazzo, rimandendo coperto e protetto. Nel 1800 all'imponente bastione fu sovrapposto il Teatro intitolato a Raffaello Sanzio ed ora è possibile raggiungere il centro storico risalnedo per queste ripide rampe.

Castello di Gradara

Il famoso castello di Paolo e Francesca, amanti della Divina Commedia, sorge a circa 30 chilometri da Urbino procedendo verso la costa delle Marche; il borgo sviluppatosi ai suoi piedi e perfettamente conservato merita sicuramente una visita.

La mappa di Urbino