L’esteso borgo di Volterra è uno dei tanti gioielli delle colline toscane. Sorge su un colle a circa 500 metri sul livello del mare, da cui domina la Val di Cecina e le campagne attorno, costruita in posizione strategica e panoramica. Volterra è una cittadina dal fascino medievale unito alla grandezza del Rinascimento e al glorioso passato del popolo etrusco e romano. Volterra vanta oltre 3000 anni di storia e l’atmosfera che si respira oggi per le vie, dette erte, del borgo è sicuramente densa di storia, arte e cultura.

Cosa vedere a Volterra

Le mura e le porte di Volterra

Le mura che circondano la città vecchia sono di epoca medievale ma alcuni elementi di età etrusca sono stati preservati e integrati, come la Porta dell’Arco, uno degli ingressi principali e più simbolici della cittadina. Giungendo a Volterra e trovandosi di fronte un borgo circondato da mura con alte torri e campanili che svettano su case e palazzi color ocra si associa subito la città all’epoca medievale, ma le sue origini risalgono a molti secoli prima, in periodo etrusco quando la zona era chiamata Etruria e Volterra era uno dei centri più importanti di questa incredibile cultura. Varcare le mura cittadine passando sotto l’imponente arco della porta ci catapulta immediatamente in un’altra epoca, dove tutto è lento e silenzioso. Percorrete le erte vie lastricate che conducono verso il cuore della città e lungo le quali si affacciano splendide botteghe artigiane, fra cui da notare sono sicuramente quelle della lavorazione dell’alabastro, una particolarità locale. Numerose sono le porte d’accesso alla città vecchia: Porta Fiorentina rivolta verso Firenze, Porta a Selci da cui si snodavano le strade dirette verso Siena, Porta San Francesco o Pisana da cui si raggiungeva Pisa e la Val d’Era e Porta Diana che conduceva all’antica necropoli etrusca.

Piazza dei Priori di Volterra

 Il centro del borgo è rappresentato dalla Piazza dei Priori, dove sorge il Palazzo dei Priori, oggi sede del Municipio, e Palazzo Pretorio con la Torre del Porcellino.
Déjà-vu: una Porsche gialla che corre per le campagne toscane sotto un sole acciecante; grano, girasoli e cipressi lungo la strada, a bordo due ragazze alquanto bizzarre e poi una piazza maestosa dominata da un palazzo che pare impenetrabile e qui l’incontro fa un ragazzo particolarmente pallido e Bella.
Siamo nella famosissima saga Twilight fra vampiri, umani e volturi. La scrittrice Stephenie Meyer ambienta parte del suo romanzo New Moon proprio fra le mura di Volterra, nell’incredibile piazza medievale del Palazzo Pretorio. Le immagini di questa piazza hanno fatto il giro del mondo e sono diventate set cinematografico di una delle saghe più seguite e attese degli ultimi anni, riaccendendo la curiosità di visitare questo incredibile borgo. Il Palazzo dei Priori è il palazzo pubblico più antico d’Italia, che fu usato come modello per la costruzione di Palazzo Vecchio a Firenze. Dall’esterno questo edifico appare austero e impenetrabile, all’interno regala volte affrescate ed eleganti saloni, alcuni visitabili a pagamento. Palazzo Pretorio, affacciato sulla stessa piazza, è sovrastato dall'alta torre medievale, detta del Porcellino, con un piccolo suino che si affaccia dall’ultima finestrella.

Piazza San Giovanni di Volterra

Altra piazza centrale e da non perdere è Piazza San Giovanni, cuore religioso di Volterra, con la Cattedrale di Santa Maria Assunta in stile romanico, la torre campanaria distaccata risalente al 1493, e il battistero di San Giovanni con la caratteristica facciata ricoperta di lastre di marmo bianco e verde, la forma ottagonale terminante con una cupola. Gironzolando per le vie del borgo vecchio s' incontrano altre chiese romaniche e rinascimentali, in cui vale la pena entrare per scoprire ricchi affreschi, altari e cappelle lavorate con maestria dal grandi maestri toscani.

Fortezza Medicea di Volterra

Continuando a salire i ripidi vicoli del centro si giunge sulla sommità del borgo, interamente occupata dalla grandiosa Fortezza Medicea, testimonianza dell’epoca signorile e comunale. Questo gigante architettonico si divide in Rocca Vecchia, che sorge presso una delle porte della cittadina, Porta a Selci, e Rocca Nuova, voluta da Lorenzo Il Magnifico. Le due rocche sono unite da un camminamento, detto Cammino di Ronda, protette da imponenti baluardi e con una torre principale, del Mastio, posta al centro. La Fortezza fu edificata per uso militare, utilizzata come prigione e tuttora sede carceraria. Affianco alla Fortezza sorge Parco Fiumi, il polmone verde del borgo, un piacevole parco cittadino con piccola area archeologica etrusca, da cui si ha un’incantevole vista sulla città medievale sottostante e sulle campagne attorno, fino ad arrivare alla balze, i calanchi tipici della zona.

Teatro Romano di Volterra

Passeggiando per le vie del borgo, standosene con il naso all’insù ad ammirare palazzi signorili, incredibili case-torre e botteghe artigiane, ci si trova improvvisamente su un ampio terrazzo panoramico e volgendo lo sguardo verso il basso, sembra di trovarsi a Roma. Appena fuori dalle mura medievali uscendo da Porta Fiorentina si trova, infatti, il Teatro Romano, risalente al I secolo avanti Cristo e riportato alla luce solo negli anni Cinquanta. Questo splendido anfiteatro romano poteva ospitare 3.500 persone e segue il classico modello del teatro greco, è ben conservato e ancora oggi è usato per festival estivi. 
 

La mappa di Volterra