L’Italia è terra di grandi ed importantissime città d’arte ma anche territorio disseminato da piccoli e preziosi borghi, ognuno con la sua caratteristica e la sua unicità, e da incantevoli e signorili ville.

I borghi d’Italia possono essere piccoli paesi ersi fra le colline e le montagne abitati da meno pochissime persone ma di straordinaria importanza storica ed artistica. I borghi si distinguono per valore artistico o paesaggistico, per la natura che li circonda, per la posizione particolare, per la storia che li ha forgiati o per l’identità culturale che li rappresenta.

Viaggiando per le strade provinciali d’Italia ci si imbatte spesso in piccoli agglomerati di case, luoghi che sembrano abbandonati o disabitati, magari protetti da possenti cinte murarie o posti in luoghi difficili da raggiungere che sorge spontanea la domanda: ma chi abiterà lassù? Eppure quei luoghi spesso e volentieri si rivelano ottime scoperte, angoli dove il tempo pare essersi fermato, dove si respira aria di passato e di storia. Varcare le mura di questi borghi, risalirne i vicoli stretti, scambiare qualche parola con gli abitanti, assaggiarne i sapori tipici fa scoprire tutto il bello che abbiamo nel nostro ricchissimo Paese. I borghi sono un’identità geografica da salvaguardare e da riscoprire, dando spazio ai piccoli artigiani, ai musei minori, andando a studiare e conoscere la storia e la cultura di questi luoghi senza tempo. I borghi d’Italia sono molto scenografici e fotogenici. Sarà per la loro posizione, spesso arroccati su speroni di roccia o in luoghi apparentemente inaccessibili, o per il loro aspetto contenuto, si tratta in fondo di piccoli paesini dall’architettura molto ricercata o caratteristica, o per la natura che di frequente li circonda, sono infatti immersi in parchi naturali o in panorami mozzafiato, fatto sta che i nostri bellissimi borghi vengono spesso ritratti in poetiche fotografie, dove si gioca con le luci e le ombre e con i colori delle stagioni.

Una nuova frontiera del turismo sono i “diffuso hotel”, ovvero una struttura alberghiera che occupa più edifici o si divide su un intero piccolo borgo. Praticamente un paesino che diventa albergo, con stanze di varie tipologie suddivise su varie strutture e collegate fra loro non da corridoi, come in un classico hotel, ma da vie e vicoli.

Altre ricchezze della nostra bella Italia sono le ville padronali che nel corso dei secoli sono andate ad arricchire le campagne e i colli. Si tratta di grandi ville dalle architetture raffinate, costruite da grandi maestri, come ad esempio il Palladio, e circondate da vasti parchi ben tenuti e curati. Queste ville possono essere di privati, ancora abitate, altre sono state trasformate in lussuosi hotel dove l’architettura esterna e lo stile degli arredi è stato mantenuto fedelmente per regalare soggiorni di lusso e di alta classe, per farci sentire nobili e signori per qualche giorno. Nei parchi sono state integrate ampie piscine e all’interno sono stati ricavati eleganti centri benessere per conciliare una vacanza benessere con una vacanza di lusso.

Dormire in una suite signorile con velluti e broccati, con soffitti a cassettone intagliati in oro, con ampie vetrate che si aprono su incantevoli giardini, vi farà dimenticare la frenesia e lo stress della vita quotidiana. Le ville sono presenti soprattutto alle porte delle grandi città della pianura, in luoghi riparati e ancora incontaminati, oppure sui colli umbri e toscani, e perché no, potrete trovare lussuose ville con splendida vista mare in Puglia e in Sicilia o sulla costiera amalfitana.