Avete organizzato una vacanza sulla neve in Abruzzo con la famiglia o gli amici, ma non tutti sanno sciare? Avete voglia di fare qualcosa di diverso lontano dalle piste da sci? Approfittatene per visitare il Parco Nazionale della Majella! Non tutti sanno che il parco è visitabile anche d’inverno ed offre numerosissime attività sia sportive che culturali ed enogastronomiche.

Escursioni con le ciaspole o in mountain bike

Le guide alpine e gli accompagnatori di mezza montagna del Parco Nazionale della Majella, vi accompagneranno alla scoperta delle bellezze del parco immersi nella natura incontaminata tra boschi, radure e praterie. Questo ci porta alla prossima attività...

Osservazione degli animali selvatici

Durante le escursioni potrete andare alla ricerca delle tracce del lupo, simbolo del parco, ma anche dell’orso e degli altri animali che popolano il grande Parco della Majella. Se siete fortunati potrete vedere le orme lasciate nella neve durante gli spostamenti notturni e magari sentire degli ululati.

Caramanico Terme

Visita ai borghi

Molto belli e caratteristici sono i piccoli borghi che circondano il parco, come per esempio il borgo medievale di Palena, Pescocostanzo conosciuto per le numerose botteghe artigiane, Fara San Martino ricco di sorgenti e famoso per la produzione di pasta e Caramanico Terme arroccato su un crinale a difesa delle valli dei fiumi Orta e Orfento.

Una menzione speciale va riservata a Sulmona, città d’arte e cultura. Qui nacquero ben due papi, Celestino V e Innocenzo VII, e numerosi storici e letterati tra cui il poeta latino Ovidio di cui si può vedere una statua in una delle piazze del centro. Sulmona oggi è un importante centro di produzione artigianale, famosissimi sono i suoi confetti, e di oreficeria.

Mestieri e tradizioni

È proprio in questi borghi che potrete ammirare le antiche tradizioni artigiane che ancora vivono e si tramandano di generazione in generazione. Per citarne alcuni: la lavorazione dei metalli come il ferro battuto e il rame per la creazione di gioielli, l’arte orafa della filigrana ed il pizzo a tombolo.

Eremo di San Bartolomeo

Musei e luoghi d’interesse

Iniziamo con il Museo dell’Orso Marsicano di Palena, che descrive le caratteristiche e le abitudini dell’orso che abita il Parco Nazionale della Majella. Per vedere gli ambienti in cui l’orso e gli altri animali vivono, visitate invece il Museo Naturalistico di Fara San Martino. Caramanico Terme ospita il Museo della Fauna abruzzese ed italiana con oltre mille esemplari tra uccelli, mammiferi, insetti e rettili, tra cui anche animali rarissimi ed estinti.

Se la storia vi affascina fate una visita alla Grotta dei Piccioni, cavità rocciosa utilizzata nel Neolitico come luogo di culto, dove vennero rinvenuti vasellame e resti di sacrifici umani. Saltando avanti nel tempo di 8.000 anni arriviamo all’Eremo di San Bartolomeo che sorge nel Vallone di Santo Spirito nei pressi di Roccamorice. La struttura è collocata sotto un enorme tetto di roccia, creando un effetto visivo spettacolare.

Enogastronomia

L’attività di pastorizia, molto fiorente in questa zona, regala prodotti caseari davvero squisiti, come caciocavalli, caciotte aromatizzate, giuncate, pecorini e ricotte caprine ed ovine anche affumicate. Da provare anche i salumi tra cui annoia, mortadelline e salsicce. Gli amanti del vino conosceranno già il famoso Montepulciano d’Abruzzo, che viene coltivato nelle aree ai piedi del gruppo montuoso. Per concludere in dolcezza, abbiamo già citato i confetti di Sulmona, venduti in stupende composizioni tipo mazzi di fiori o personaggi fantastici, nei gusti più disparati.

Offerte e hotel nelle vicinanze del Parco della Majella

Scoprite qui gli hotel per il vostro soggiorno in Abruzzo alla scoperta del Parco Nazionale della Majella.